Light painting of ghostly swordfish near Valletta, Malta, by Maltese street artist Twitch, in collaboration with Our Fish.  

Malta,  5 ottobre, 2017:- Mentre  leaders politici, economici e della società civile convergono oggi a Malta per la conferenza annuale Our Ocean, chefs stellati Michelin insieme a famosi artisti di strada chiedono misure urgenti sulla crisi della pesca del Mediterraneo ai ministri mediterranei della UE e al Commissario Europeo per l’Ambiente, gli Affari marittimi e la Pesca, Karmenu Vella.

“La pesca mediterranea ha ancora una possibilità. Il 96% degli stock ittici dell’UE del Mediterraneo sono sovrasfruttati, ma se verrano adottate misure urgenti per fermare lo sfruttamento eccessivo, potrebbero ritornare a livelli più sostenibili entro il 2020. Serve la volontà politica da parte degli stati UE del Mediterraneo di adottare misure concrete, prima che sia troppo tardi” – hanno dichiarato gli chef Massimo Bottura (IT), Paco Morales (SP), Christopher Coutenceau (FR), David Ariza Abad (SP), Valerio Calabrese (IT), Nicola Attianese and Filomena D’Uva (IT) in una lettera indirizzata al Commissario Vella e ai ministri della pesca di Italia, Spagna e Francia.

“Perché i leader alla conferenza OurOcean non si domandano che cosa mangeremo quando non ci sarà più pesce come chiedono gli chef e gli artisti?” – ha dichiarato Rebecca Hubbard, direttore di programma di OurFish – “Non c’è più tempo per le dichiarazioni di intenti. I ministri della pesca della UE devono intervenire subito per proteggere gli stock ittici del Mediterraneo”.

Attualmente, il  96% degli stock dell’UE  sono sovrasfruttati. Si stima che gli  scarti dichiarati – il pescato rigettato in mare morto o morente – siano 230,000 tonnellate all’anno (18% del catture in Mediterraneo) [1] – senza contare tutto quello che non viene dichiarato [2].

La pesca provoca o contribuisce per il 93% all’esaurimento delle specie marine del Mediterraneo  e al 100% delle estinzioni locali [3]. Lo strascico di fondo è responsabile del declino di diverse  popolazioni a rischio di squali e razze  del Mediterraneo così come dello sfruttamento eccessivo di specie demersali [4]. In alcune aree lo sfruttamento del  nasello è 15 volte superiore al livello di sostenibilità [5].

Per ricordare ai delegati di OurOcean l’opportunità di proteggere la vita marina del Mediterraneo, l’artista di strada  maltese Twitch ha collaborato con Our Fish per creare  uno spettacolare dipinto illuminato di un pescespada spettrale che salta fuori dal mare di fronte a La Valletta.  “In quanto esseri umani, ci rivolgiamo al mare per ispirazione, per cibo, per cultura e per la vita. Se non adottiamo misure urgenti adesso per fermare la pesca eccessiva, presto tutto ciò sarà solo un ricordo” – ha dichiarato Twitch

 

Our Ocean Street Art by Vera Bugatti
“I created this artwork inspired by a single question: what will we eat if there are no more fish?” – Vera Bugatti

L’artista di strada italiana Vera Bugatti ha creato una tela 3x6m che ci sfida a guardare alla pesca eccessiva dal punto di vista della vita marina. “Ho creato questa opera, ispirata da un’unica domanda: Che cosa mangeremo se non rimane più pesce? Il Mediterraneo ha ispirato il nostro cibo, la nostra arte e cultura per millenni e oggi è giunto il momento di unirci per proteggere questa importante risorsa culturale e naturale per le generazioni future” – ha detto Bugatti. Il suo dipinto verrà mostrato a Spinola Bay dalle 4 di giovedi pomeriggio.

Foto & Video
La lettera degli chefs ai ministri può essere scaricata qui

Immagini ad alta risoluzione e video saranno disponibili qui

Contatti
Dave Walsh, Communications Advisor, dave@our.fish +34 691826764
Rebecca Hubbard, Direttore Programma, rebecca@our.fish +34 657669425
Segui Our Fish on Twitter: https://twitter.com/our_fish

 Our Fish
Our Fish è impegnata a garantire che i paesi membri dell’Unione Europea applichino la Politica Comue Europea per la sostenibilità degli stocks nelle acque europee.

Our Fish lavora in Europa  con organizzazioni e individui per inviare un forte e chiaro messaggio: la pesca eccessiva deve terminare e bisogna introdurre soluzioni per assicurare  che le acque europee siano pescate in maniera sostenibile. Our Fish chiede che la Politica Comune della Pesca sia adeguatemente applicata e che la pesca europea sia gestita in modo efficiente.

Our Fish invita i paesi membri dell’UE a fissare annualmente limiti di pesca basati sui pareri scientifici e garantire che le proprie flotte peschino in maniera sostenibile, attraverso monitoraggi e la documentazione completa delle loro catture.

Gli artisti
Vera Bugatti è un’artista di strada conosciuta a livello internazionale. Ha partecipato a diverse mostre ed eventi di strada in tutto il mondo. Ha vinto premi in Italia, Olanda, Francia, Germania, Irlanda, Croazia, Svezia, Danimarca, Bosnia e Erzegovina, Russia, Portogallo, Lituania, Gran Bretagna, Bulgaria, Stati Uniti, Messico, Emirati e India. I suoi dipinti di strada 3D anche conosciuti come arte di strada sono la rappresentazione di disegni artistici su strade, marciapiedi, piazze con l’utilizzo di materiali semipermanenti o provvisori come il gesso. Questo tipo di arte nasce con i primi artisti di strada italiani “I Madonnari” risalenti al XVI secolo.

James Micallef Grimaud, alias Twitch è un’artista maltese pioniere dell’arte di strada nel suo paese. A metà degli anni ’90, iniziò a creare i primi lavori con la pittura spray sui muri in località diroccate a Malta. È il primo graffitaro sull’isola conosciuto per creare opere dal “significato profondo”. Inoltre, Grimaud lavora anche con l’acrilico, colori ad olio e altri materiali nel suo studio. Ha partecipato a diverse mostre sia a livello internazionale che a Malta. Il suo stile unico e le sue ampie opere innovative hanno suscitato un enorme interesse sull’isola e oggi rimane un importante e prominente personalità in questo ambito.

Note
Our Ocean è una conferenza globale, che si svolge annualmente in diverse località – nel 2015 a Valparaiso, in Cile mentre nel 2016 sotto la supervisione di John Kerry si è tenuta a Washington DC. L’edizione del 2017 è stata organizzata dalla Commissione europea e dal Commissario Karmenu Vella originario di Malta. Per altre informazioni vedi:  https://ourocean2017.org

[1] FAO (2016): Stato del Mediterraneo e del Mar Nero
[2] FAO (2016): Stato del Mediterraneo e del Mar Nero
Gli scarti sono principalmente prodotti dallo strascico di fondo (40%) in percentuali che vanno da 15 al 65.5% delle catture. I livelli delle catture accessorie dello strascico pelagico vanno dal 10 al 50%, mentre per le reti a circuizione e la piccola pesca artigianale vanno dal 2 al 15%.
[3] FAO (2016): Stato del Mediterraneo e del Mar Nero
[4] FAO (2016):  Stato del Mediterraneo e del Mar Nero
[5] Oceana (2016): Mar Mediterraneo, una regione dell’UE in uno stato drammatico di sovrapesca 

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